MONS. BREGANTINI: DIOCESI LOCRI-GERACE, NON CI FU ALCUN CONTATTO CON LA MAFIA DOPO DUISBURG

"La pace che si è costruita a San Luca è anche il frutto di una lunga opera di riconciliazione sul piano spirituale e culturale, iniziata dopo il Natale 2006 e sostenuta da tante iniziative parrocchiali e diocesane", come la missione straordinaria vissuta in tutta la vallata del Bonamico durante la scorsa Quaresima, "rafforzate dal legame con il Santuario di Santa Rita, di Cascia, e culminata nel gesto di perdono della famiglia Giorni durante il funerale del proprio figlio", ucciso a Duisburg, in Germania, la scorsa estate: "questo è il vero itinerario iniziato dalla Chiesa di Locri-Gerace lungo il faticoso cammino della riconciliazione". E’ quanto si legge in un comunicato, di ieri sera, della diocesi di Locri-Gerace in merito ad alcune notizie apparse su alcune testate giornalistiche, anche nazionali, secondo cui il vescovo mons. Giancarlo Maria Bregantini era a conoscenza di un summit delle famiglie mafiose della locride a Polsi per sancire la pace dopo la strage di Duisburg. L’incontro sarebbe avvenuto il 13 settembre scorso. (segue)