"Nei giorni scorsi un tremendo ciclone ha colpito il sud del Bangladesh, causando numerosissime vittime e gravi distruzioni. Nel rinnovare l’espressione del mio profondo cordoglio alle famiglie e all’intera nazione, a me tanto cara, faccio appello alla solidarietà internazionale, che già si è mossa per far fronte alle immediate necessità". Queste le parole di Benedetto XVI, dopo la recita dell’Angelus, ieri mattina, da piazza S. Pietro. "Incoraggio a porre in atto ogni possibile sforzo ha aggiunto – per soccorrere questi fratelli così duramente provati". Il Papa ha, quindi, ricordato che ieri si apriva "in Giordania l’8ª Assemblea degli Stati che hanno sottoscritto la Convenzione sul divieto di impiego, stoccaggio, produzione e trasferimento delle mine antiuomo e sulla loro distruzione. Di tale Convenzione, adottata dieci anni or sono, la Santa Sede è tra i principali promotori". "Esprimo pertanto di cuore il mio augurio e il mio incoraggiamento per il buon esito della conferenza ha proseguito – affinché questi ordigni, che continuano a seminare vittime, tra cui molti bambini, siano completamente banditi".