"Con la preghiera di benedizione fatta in piazza, quasi fuori dall’ovile, il Pastore diocesano, che è segno visibile del Buon Pastore, la Porta dell’ovile, attraverso cui si entra nella vita, ci siamo raccolti nella chiesa cattedrale", che è stata "resa più bella perché rinnovata nelle forme più sobrie e dignitose", ha detto mons. Talucci. La Cattedrale "oltre alla finalità propria, che è quella di ospitare l’assemblea orante, è per eccellenza l’edificio che segna il centro della città, è il luogo di riferimento simbolico, lo spazio che da valore al tessuto cittadino", ha detto Pasquale Fischetto, coordinatore dell’Ufficio diocesano per l’edilizia di culto, presentando i lavori che hanno interessato la Cattedrale. "La Cattedrale di San Giovanni Battista, il cui perimetro fu consacrato da Urbano II nel 1089, fu compiuta entro il 1143", ha detto Giacomo Carito, direttore dell’Ufficio diocesano beni culturali, che ha ricordato come i partecipanti alla prima crociata usassero riunirsi in preghiera nella Cattedrale brindisina prima di salpare per la Terra Santa.
La Cattedrale sarà riaperta al culto, domenica 18 novembre, dal segretario di Stato vaticano, card. Tarcisio Bertone, che presiederà la celebrazione eucaristica e presenzierà all’inaugurazione del nuovo seminario diocesano.