Un appuntamento di preghiera per chi ha perso la vita sulla strada. Lo propone il Centro diocesano di pastorale familiare di Modena-Nonantola, che dal 2003 ha avviato il percorso "Credo la vita eterna" per chi ha perso un figlio o una persona cara, assieme all’Associazione italiana familiari vittime della strada. A queste due realtà è infatti rivolta la messa che l’arcivescovo mons. Benito Cocchi, presiederà domenica prossima (18 novembre) alle 16 in cattedrale, in occasione della "Giornata del ricordo" per le vittime della strada. "Ogni anno ricordano i promotori nel nostro Paese sono circa 9 mila le vittime dell’imprudenza e della disattenzione di chi è al volante, mentre chi rimane rischia di ritrovarsi solo, senza un sostegno al proprio dolore". La celebrazione eucaristica, pertanto, "sarà un’occasione per pregare per le persone care decedute e cercare forza e aiuto nella fede. Ma ha anche lo scopo di mantenere alta l’attenzione di tutta la comunità modenese sui temi della responsabilità al volante". L’Associazione italiana familiari vittime della strada ha inoltre rivolto un appello alle diverse confessioni religiose, affinché rendano la "Giornata del ricordo" un appuntamento stabile nelle loro liturgie. All’appello ha risposto la locale comunità islamica, prevedendo per oggi "una liturgia particolare dedicata ala tema".