AFRICA-EUROPA: IN ANGOLA A CERCARE DIAMANTI, MIGRANTI SFRUTTATI E "NUOVI SCHIAVI" EX-RIBELLI (2)” “

(dall’inviata) – Il vescovo di Lwena accenna anche ad un’altra situazione, nata dopo la fine della guerra, con 85.000 ex-soldati dell’Unita (il gruppo ribelle) che aspettano, inutilmente, di essere socialmente integrati nella vita del Paese, come previsto dagli accordi di pace. "Ma il governo, per ragioni politiche e perché teme che diventino forti – spiega – non ne favorisce l’integrazione. Sono senza lavoro sia chi è professionalmente molto preparato – come medici, docenti o infermieri – sia quelli che sapevano fare solo i militari. Così gli ex-soldati e le loro famiglie sono diventati i nuovi schiavi. È una situazione pericolosa che rischia di esplodere in una ribellione, anche perché nel 2008 avremo le elezioni".