"L’anziano non è un problema, ma una benedizione": lo ha detto oggi in Vaticano, padre Donatus Furkas, priore generale dell’Ordine Ospedaliero S.Giovanni di Dio (Fatebenefratelli), aprendo con la sua relazione il secondo giorno di lavori della Conferenza internazionale "La pastorale nella cura dei malati anziani". Ricordando i propri anni giovanili in Irlanda e la sua prima missione in Corea, Furkas ha detto che "il tratto comune dei due Paesi era che in entrambi si aveva un grande rispetto per gli anziani, considerati come tesori preziosi da servire e venerare". Dopo aver elencato una lunga serie di santi e beati che "si sono occupati amorevolmente degli anziani", padre Furkas ha detto che oggi "si tende a non riconoscere più la specificità e preziosità degli anziani, portatori di una grande dignità ed esperienza. Inoltre, le cure per gli anziani sono sempre più costose e, quindi, da un punto di vista cattolico, occorre impegnarsi per ribadire il valore e la dignità dell’anziano, sia sul piano del rapporto personale sia per quanto riguarda le cure cui debba essere sottoposto".