PENA DI MORTE: MARAZZITI (S.EGIDIO), "UN PASSAGGIO STORICO"

"Un passaggio storico": così Mario Marazziti, portavoce della Comunità di Sant’Egidio e coordinatore della campagna mondiale per una moratoria universale della pena capitale, commenta l’approvazione della Risoluzione per una moratoria universale della pena capitale alla terza Commissione dell’Assemblea generale delle Nazioni Unite. Un evento che – spiega – "segna una tappa decisiva per l’affermazione di una giustizia capace di rispettare sempre la vita, una giustizia senza morte". Per Marazziti "non si può togliere quello che non si può restituire. Non si può aggiungere una morte alla morte già avvenuta. Non si può legittimare, da parte dello stato, il diritto a infliggere la morte mentre si vorrebbe sostenere il diritto alla sicurezza della vita. Una giustizia capace di essere sempre dalla parte della vita è la via per riconciliare – ha detto ancora Marazziti – interi Paesi e popoli dopo sanguinose guerre e atroci sofferenze, come mostra la scelta coraggiosa contro la pena capitale di Paesi come Ruanda, Burundi, Cambogia, che hanno vissuto un terribile genocidio, come indica il Sudafrica che è uscito dall’apartheid senza pena di morte e indicando la strada di una giustizia senza vendetta". (segue)