MALATI ANZIANI: MARASCO (STORIA ROMANA), "FIN DAI PRIMI SECOLI L’ATTIVITÀ DI CURA DA PARTE DELLA CHIESA"

"L’impegno della Chiesa in favore degli anziani indigenti, specie quelli malati, data a partire dalla fine del II secolo. Proprio in quell’epoca si realizzarono significativi progressi nella scienza medica che, come attesta Galeno, conobbe la nascita della geriatria": lo ha detto oggi in Vaticano nella relazione "Cura dei malati anziani negli scritti dei Padri della Chiesa", il docente di storia romana all’Università di Viterbo Gabriele Marasco, parlando alla conferenza internazionale sulla pastorale dei malati anziani. "I primi gerontocomi – ha aggiunto – si svilupparono con l’epoca di Costantino, grazie all’impegno concorde della Chiesa, dello stato e di privati benefattori". Lo storico ha rilevato che "anche dopo il V secolo l’assistenza agli anziani rimase compito precipuo della Chiesa e dello Stato nelle regioni orientali. Nell’occidente invece, dove la situazione era più grave, fu soprattutto la Chiesa a farsi carico del problema. In particolare i monasteri attivarono forme di assistenza per gli anziani soli e in condizione di miseria".