SIR EUROPA: RISOLUZIONE UE CONDANNA LE VIOLENZE CONTRO I CRISTIANI NEL MONDO (3)

Una annotazione specifica nella risoluzione che il Parlamento Ue dovrà votare oggi a Strasburgo riguarda "la gravità della situazione delle libertà religiose nella Repubblica popolare cinese, dove le autorità continuano a reprimere tutte le manifestazioni religiose", e in particolar modo quelle della comunità cattolica, che vede "numerosi membri e vescovi imprigionati da diversi anni, alcuni dei quali sono persino morti in prigione". Dopo l’elenco dei casi di violenza contro i cristiani nel mondo, il testo afferma di sostenere "con convinzione tutte le iniziative di promozione del dialogo e del rispetto reciproco tra le religioni". Invita quindi "tutte le autorità religiose a promuovere la tolleranza e ad assumere iniziative contro l’odio, la radicalizzazione violenta e l’estremismo". Un aspetto concreto della risoluzione emerge quando il documento invita le istituzione Ue a prestare attenzione alla situazione delle comunità religiose "in quei paesi dove sono minacciate nel momento dell’elaborazione e implementazione di programmi di cooperazione e aiuto allo sviluppo" in quegli stessi Stati. Infine si chiede all’Ue "e agli Stati membri di destinare maggiori fondi all’attività dell’Unhcr" (Alto commissariato delle Nazioni unite per i rifugiati) e "agli aiuti umanitari gestiti da questa organizzazione".