SIR EUROPA: KUNEVA (COMMISSIONE), IRREGOLARE COMPORTAMENTO DEL 50% DEI SITI COMPAGNIE AEREE

"Che si trovino a Bruxelles o a Barcellona, a Monaco o a Manchester, i consumatori hanno diritto a una indicazione di prezzo chiara ed equa senza che vi siano brutte sorprese nascoste nelle clausole contrattuali scritte in caratteri minuscoli": Meglena Kuneva, commissario Ue responsabile per la tutela dei consumatori, ha presentato oggi una indagine realizzata controllando, dal 24 al 28 settembre scorso, i siti internet di 400 compagnie aeree di bandiera e low cost. "Ci siamo resi conto – spiega – che il 50% dei siti che vendono biglietti aerei vengono meno ai loro obblighi verso i consumatori". Per questo, "oggi stesso invierò alle compagnie un monito severo, sollecitandole a mettere in ordine i loro affari. Allo scadere, a gennaio, del periodo concesso, non esiterò a prendere misure ulteriori e ad additare al pubblico e a svergognare le compagnie che si dovessero trovare ancora in posizione irregolare". L’indagine ha coinvolto 15 paesi Ue (Austria, Belgio, Bulgaria, Cipro, Danimarca, Estonia, Finlandia, Francia, Grecia, Italia, Lituania, Malta, Portogallo, Spagna, Svezia) più la Norvegia: le principali irregolarità riguardano "l’indicazione dei prezzi, i termini contrattuali e la chiarezza delle condizioni proposte". Kuneva non ha escluso una azione legale verso quelle compagnie che non risponderanno alle richieste della Commissione.