FUNERALI GABRIELE SANDRI: DON TAMMI, "LA VIOLENZA NON PORTA ALCUNA GIUSTIZIA"

Don Paolo Tammi, il sacerdote che ha celebrato le esequie di Gabriele Sandri, il giovane ucciso domenica scorsa sull’A1, nel corso della cerimonia funebre ha chiesto ai tifosi presenti in chiesa di non "fare violenze", perché "la violenza non porta alcuna giustizia. Le violenze peggiorano la vita ma soprattutto opprimono l’animo con sensi di colpa che mai potremo rimuovere. Il male fatto con la violenza è irreparabile". "Gabriele – ha ricordato, rivolto agli amici del giovane – era un ragazzo sano e buono, amava la vita". "La rabbia e il dolore – ha aggiunto, più volte interrotto dagli applausi – fanno una grossa barriera, e se parliamo di perdono bisogna parlare anche di giustizia". Una giustizia che "non deve essere vendetta" e che deve aiutare "per quanto possibile gli animi di tanti di noi". "Il perdono e la speranza – ha poi sottolineato – ci sono chiesti dal Vangelo". Il calcio – ha affermato ancora don Tammi – con questa vicenda "c’entra ben poco": esso è "malato ad alcuni livelli" ma c’entra di più il "malessere di tanti ragazzi". Al termine della celebrazione il feretro del giovane è stato portato fuori dalla chiesa a spalla dai suoi amici tra gli applausi dei tanti giovani tifosi, appartenenti a varie tifoserie calcistiche, giunti da ogni parte d’Italia e che questa mattina, prima di raggiungere la parrocchia, si erano dati appuntamento a piazzale degli Eroi.