AFRICA-EUROPA: CCEE E SECAM, APERTO IN GHANA IL SEMINARIO CONTRO LE SCHIAVITÙ (2)

"Nell’era dell’interdipendenza globale e delle nuove tecnologie – ha detto il card. Josip Bozanic, arcivescovo di Zagabria e vicepresidente Ccce – persistono forme ‘tradizionali’ di schiavitù, alle quali se ne sono aggiunte delle nuove. Molte persone, in Europa e in Africa, continuano infatti ad essere schiave della povertà, dell’ingiustizia, specie per la non equa distribuzione delle risorse del pianeta". Ma "fattore altrettanto preoccupante nel mondo – ha aggiunto – è l’aumento di coloro che si sentono schiavi della propria libertà, del loro libero arbitrio: così anche in una Europa ed un’Africa sempre più schizofreniche, tra una secolarizzazione che tende a relegare Dio alla mera sfera privata dell’esistenza umana, e un crescente fondamentalismo religioso che vuole imporsi con la forza". È chiaro, ha precisato il card. Bozanic, "che l’Europa e l’Africa hanno un destino comune". (segue)