VITA UMANA: AL VIA DOMANI A ROMA IL CONGRESSO STOQ 2007

” “"L’ontogenesi umana è un processo continuo oppure è contraddistinta da discontinuità biologiche ed ontologiche? In questo caso, quando e dove porre tali discontinuità e quali conseguenze etiche e giuridiche trarne? Esiste una netta divisione fra embrioni e pseudo-embrioni?". Sono alcune delle domande al centro del congresso internazionale "Ontogenesi e vita umana" che, organizzato dal Progetto Stoq (Scienza, teologia e la questione ontologica) in collaborazione con la Pontificia Accademia per la Vita, si apre domani a Roma (fino al 17 novembre) presso l’Ateneo Pontificio Regina Apostolorum. Il Progetto Stoq si basa sulla collaborazione di sei università pontificie romane, coordinate dal Pontificio Consiglio della Cultura, con il supporto della John Templeton Foundation. Presentando l’incontro la scorsa settimana, il presidente del citato dicastero vaticano, mons. Gianfranco Ravasi, aveva sottolineato l’importanza di riflettere sul "modello antropologico tramandato dalla nostra tradizione". A confronto scienziati, giuristi, teologi e filosofi di tutto il mondo. Tra essi il vescovo di Groningen, mons. Willem Jacobus Eijk, e William Hurlbut (Stanford University). Ad introdurre i lavori, domani mattina, il presidente del progetto Stoq, card. Paul Poupard. Seguirà la conferenza di mons. Elio Sgreccia, presidente della Pontificia Accademia per la vita.