ISLAM: PARROCCHIA DI TREVISO, LA NOTA DEL SETTIMANALE DIOCESANO (2)

"Per i cristiani – spiega Bonomo – senza venir meno all’impegno missionario di annunciare Cristo, è doveroso rispettare ogni forma religiosa presente nel territorio. Per quanto riguarda la comunità islamica – chiarisce il direttore – la linea tenuta in questi anni dalla diocesi è stata sempre chiara, soprattutto su due aspetti. Da un lato non sottrarci mai all’esercizio evangelico della carità verso chi è nel bisogno, non mancando al tempo stesso di chiedere a chiunque avviciniamo e aiutiamo il rispetto della legalità. Dall’altro, per quanto riguarda la richiesta dei musulmani e di altri «non cristiani» di avere da parrocchie o Istituti religiosi locali per esercitare il loro culto, i sacerdoti sono sempre stati sollecitati ad attenersi alle indicazioni del Magistero che prevedono, al fine anche di evitare «confusioni pericolose» tra diverse religioni e «per rispetto dello scopo cui sono destinati», non vengano messi a disposizione gli ambienti destinati alle attività pastorali e, quindi, tanto meno i luoghi di culto". Nel caso della parrocchia di Paderno, conclude Bonomo, "la situazione attuale è solo provvisoria. In accordo con il parroco e con l’Imam, infatti, si sta cercando una soluzione diversa, alla quale riteniamo debbano concorrere anche le amministrazioni locali (alcune lo stanno già facendo) interessate dalla presenza di tali immigrati regolarmente residenti".