SIR EUROPA: SARKOZY (FRANCIA), COMITATO DI SAGGI SU IDENTITÀ EUROPEA E IDENTITÀ NAZIONALI

"Il trattato semplificato risolve la crisi istituzionale; esso non risolve la crisi morale e politica dell’Europa". Nicolas Sarkozy, nel suo intervento all’Europarlamento, ha spiegato che l’accordo raggiunto a Lisbona "permette all’Ue di agire, di decidere, ma non dice per quali obiettivi e finalità. Esso non dice cosa sarà l’Europa di domani, come contribuirà a migliorare la vita dei cittadini". Soprattutto questo trattato "non fornisce ragioni a quelli che hanno cessato di credere all’Europa per riprendere fiducia in essa". Per rilanciare il dibattito attorno a questi temi, "ho proposto – ha aggiunto l’oratore – di creare un comitato di saggi per riflettere sui possibili futuri dell’Ue". In particolare "è necessario riflettere sull’identità europea e sulle identità nazionali" in un momento in cui esse "attraversano una crisi legata alla globalizzazione e alla commercializzazione del mondo". Per tale ragione, Sarkozy chiede che l’Ue "difenda i suoi valori spirituali" e i "valori della civiltà", nonché la "diversità culturale". Uguale sottolineatura per la tutela dei diritti fondamentali, chiedendo reciprocità agli altri paesi e puntando, per contrastare la concorrenza sleale e il dumping, su una "vera preferenza comunitaria" per quanto attiene lavoro e merci. (segue)