Mons. Perrier ha poi illustrato il programma delle celebrazioni del Giubileo, il terzo dopo quello del 1908 e del 1958, che si apriranno l’8 dicembre 2007, per chiudersi lo stesso giorno del 2008, alla presenza del card. Ivan Dias, prefetto per l’evangelizzazione dei popoli. "Il Giubileo ha spiegato il vescovo di Tarbes e Lourdes – si inserisce nella prospettiva della nuova evangelizzazione. I santuari sono luoghi di evangelizzazione silenziosa. Nella vasta missione della Chiesa abbiamo individuato 12 campi, vere ‘missioni di servizio’ che rimandano all’esperienza di Lourdes, tra questi: giovani, malati, disabili, pace, dialogo, ecumenismo, emarginazione, volontariato. Per ciascuna di queste missioni ci saranno delle celebrazioni, degli appuntamenti specifici che andranno ad aggiungersi alle feste e solennità mariane già inserite nel calendario liturgico". Tra gli appuntamenti particolari del 2008 mons. Perrier ha ricordato quello di fine gennaio rivolto ai giovani, un festival di musica sacra a marzo, il pellegrinaggio dei liceali dell’Ile-de-France ad aprile e quelli dell’Ordine di Malta e dei militari a maggio. A giugno sarà la volta dei bambini malati mentre a luglio, nei giorni della Gmg di Sydney (15-20), un raduno giovanile per vivere insieme la Giornata australiana". (segue)