” “La proposta in questione, secondo il Forum, è "palesemente contraria al valore della famiglia fondata sul matrimonio, oltre che insanabilmente in contrasto con la libertà di educazione dei più piccoli a una visione cristiana dell’affettività e della sessualità". Tra le discriminazioni inaccettabili, il Forum cita quella con cui s’incaricano le aziende Usl di "assicurare informazione, consulenza e sostegno perché ciascuno giunga alla presa di coscienza della propria identità di genere", in primo luogo nei consultori e nei corsi di educazione alla sessualità. Per quanto riguarda il contesto familiare, il ddl sancisce le "eguali opportunità di ogni genitore, senza pregiudizio per i diversi orientamenti sessuali e identità di genere, nell’assunzione dei compiti di cura ed educazione dei propri figli". "È fin troppo evidente commenta il Forum famiglie dell’Umbria l’intento di aprire la strada all’adozione di minori da parte di persone che manifestino tali diversi orientamenti; la successiva foglia di fico del richiamato rispetto dei diritti dei minori non fa che confermare tali sospetti, visto che nessuno specifica quali siano questi diritti e se nel loro novero sia compreso quello di avere due figure genitoriali di sesso diverso".” “