Una alleanza di parlamentari sta tentando di introdurre negli ospedali britannici un cappellano per ciascuna delle più importanti religioni lanciando una campagna di pressione per garantire la cura pastorale dei malati. Il gruppo che si chiama "All Party Parliamentary Group for Chaplaincy" ha il sostegno di oltre quaranta membri della Camera dei Comuni di religioni diverse. Il governo britannico negli ultimi anni ha detto di voler ridurre il numero dei cappellani negli ospedali e garantire un unico rappresentante ‘multireligioso’ che si occupi di pazienti di religioni diverse. Lo scorso mese un rapporto compilato dal centro studi religioso "Theos" ha rivelato che tagli nel budget degli ospedali negli ultimi due anni hanno ridotto il numero dei cappellani del 17%. "La nostra paura è che i cappellani vengano visti come una figura della quale si può fare a meno", ha spiegato Mike Penning ministro ombra conservatore della Sanità, presidente del nuovo gruppo parlamentare. Nel giugno del prossimo anno verrà organizzato un importante convegno sulla sanità cattolica al quale parteciperà il card. Murphy-O’Connor, primate dei cattolici inglesi.