” “Soddisfazione per la discussione in Europarlamento, il 15 novembre a Strasburgo, "sulla situazione delle comunità cristiane in Medio Oriente" è stata espressa oggi al Sir dall’arcivescovo coadiutore del Patriarcato Latino di Gerusalemme, mons. Fuad Twal. "Sono felice che la comunità internazionale mostri riguardo nei confronti della presenza cristiana in Medio Oriente afferma il presule in un’intervista sul prossimo numero del Sir – anche perché col passare del tempo aumentano problemi e difficoltà per le nostre comunità. Senza entrare in ambito politico prosegue – dico che abbiamo problemi anche a svolgere la nostra attività pastorale. Non riusciamo a portare avanti la nostra missione a favore della pace e della riconciliazione". Secondo mons. Twal "è tempo che l’Europa cominci ad avere anche un ruolo politico forte. Ha avuto sempre un ruolo umanitario, aiutandoci molto ma vorrei vedere un passo risolutivo anche nel campo politico a favore di questa piccola presenza cristiana". Circa la risoluzione che dovrebbe seguire la discussione l’arcivescovo auspica che contenga "un richiamo ai diritti umani per le comunità cristiane, quindi diritto a svolgere le proprie attività, all’accesso a tutti i luoghi santi, alla dignità, al culto, alla libertà di coscienza. Diritti che devono essere garantiti a tutti".” “