SIR EUROPA: PARLAMENTO UE, ESTENSIONE DI SCHENGEN E “SITUAZIONE DELLE COMUNITÀ CRISTIANE IN MEDIO ORIENTE"

I recenti fatti di cronaca avvenuti in Italia (l’omicidio di una donna per il quale è indagato un nomade rumeno; la visita a Roma del premier di Bucarest Calin Popescu Tariceanu; l’appello congiunto dei governi di Italia e Romania all’Ue sulla questione della mobilità delle persone) "hanno indotto i leader dei gruppi politici" a Strasburgo "a programmare un dibattito in Aula sull’applicazione della direttiva sulla libera circolazione dei cittadini comunitari". Una nota stampa del Parlamento, che si riunisce da oggi a giovedì, spiega che gli eurodeputati affronteranno il tema nel pomeriggio e dovrebbero adottare una risoluzione. Per domani è invece atteso "un dibattito sull’applicazione delle disposizioni" del Trattato di Schengen, cui farà seguito un pronunciamento dell’Emiciclo. Carlos Coelho, deputato portoghese, è autore di una relazione che ne valuta l’estensione, a partire dal 21 dicembre prossimo, ad altri nove Stati: Repubblica ceca, Estonia, Lettonia, Lituania, Malta, Polonia, Slovenia, Repubblica slovacca e Ungheria. Per giovedi 15 è infine preannunciata, "nell’ambito dei dibattiti sui casi di violazione dei diritti umani, della democrazia e dello Stato di diritto", una discussione "sulla situazione delle comunità cristiane in Medio Oriente", seguita da una risoluzione.