ASSASSINIO MEREDITH: BALLONI (CRIMINOLOGO), "DECADENZA DEI VALORI" E "MANCANZA DI REGOLE"

"Sembra incomprensibile che tre giovani possano aver ucciso in questo modo una loro coetanea, con la quale sembra anche che ci fossero legami di amicizia", e per questo l’omicidio di Meredith Kercher "fa ancora più paura". Così Augusto Balloni, docente di criminologia all’Università di Bologna e presidente della Società italiana di vittimologia, commenta al Sir l’assassinio della studentessa inglese, avvenuto a Perugia il 1° novembre e per il quale sono stati fermati la compagna d’appartamento, il suo fidanzato e un terzo giovane congolese. "Qui – precisa Balloni – siamo nell’ambito di una situazione di passionalità, di decadenza dei valori, di mancanza di regole, ed è questo che spaventa". Ma se "bisogna senz’altro stigmatizzare questi problemi, legati alla personalità, alla cultura e all’ambiente", tuttavia il criminologo invita a "non creare un allarmismo eccessivo", ricordando che "omicidi incomprensibili ci sono sempre stati", ma non siamo in una situazione fuori controllo, purché ci sia "autorevolezza da parte dello Stato". In fondo – conclude – la questione è sempre la stessa: vi dev’essere la certezza della pena nel recupero di un’azione pedagogica preventiva".