"E’ più che mai necessario ha scritto il papa rifacendosi al tema dell’incontro – riproporre l’esempio dei Martiri cristiani, sia dell’antichità sia dei nostri giorni, nella cui vita e nella cui testimonianza, spinta fino all’effusione del sangue, si manifesta in modo supremo l’amore di Dio". Riguardo invece alle opere di carità fiorite nel corso dei secoli per "dare incontro ai bisogni dei più poveri", Benedetto XVI ha detto che esse "rappresentano una straordinaria testimonianza di ciò che può fare l’amore di Dio quando viene accolto nel cuore dell’uomo". Il messaggio si conclude con un incoraggiamento alle due Accademie affinché "il loro impegno nei diversi ambiti culturali e artistici diventi davvero una luminosa e bella testimonianza, che risplenda anche davanti agli uomini di oggi spingendoli a glorificare il Padre che è nei celi". Nel corso della seduta è stato consegnato il Premio delle Pontificie Accademie all’archeologo Antongiulio Granelli per la sue testi di dottorato sul Cimitero di Panfilo, ed una "Medaglia del Pontificato" allo studioso Massimiliano Ghilardi.