Per la sua presenza in diocesi, la chiesa di Locri-Gerace si legge nel sito della diocesi "non cessa di benedire il Signore per questa straordinaria figura di Vescovo-Pastore tutto speso per il bene dei suoi fratelli la cui presenza e parola è stato punto di riferimento religioso e morale per tutti". Tra i tanti incarichi ricoperti mons. Bregantini è stato anche, nel quinquennio 2000-2005, Presidente della Commissione Cei per i Problemi Sociali e del Lavoro, Giustizia e Pace e Salvaguardia del Creato e membro del Comitato Scientifico e Organizzatore delle Settimane Sociali dei Cattolici Italiani. A Locri si era molto impegnato per dare gesti di speranza ai tanti giovani che in questa terra non trovano lavoro. Per loro infatti si è fatto promotore di una serie di cooperative, aderenti al progetto Policoro della Chiesa italiana, offrendo lavoro a circa 600 persone. Intenso il suo apostolato sociale e contro la malavita organizzata. Negli ultimi anni si ricordano i suoi appelli contro la ‘ndrangheta soprattutto dopo l’uccisione del vicepresidente del consiglio regionale Francesco Fortugno o dopo la recente strage a Duisburg, in Germania, con l’uccisione di sei persone originari della Locride. Poche settimane dopo si era, infatti, recato in Germania dove ha compiuto un "pellegrinaggio penitenziale" per ribadire che "la criminalità è molto radicata, purtroppo, ma non è invincibile".