MALATTIA: MELAZZINI (MEDICO E DISABILE), "LA MAGGIOR PAURA” È VENIRE ABBANDONATI

"Guardare alla malattia e alla disabilità come a un’opportunità e ad un valore aggiunto". E’ la testimonianza di Mario Melazzini, primario ospedaliero e Presidente nazionale dell’associazione italiana sclerosi laterale amiotrofica, intervenenuto oggi al policlinico Agostino Gemelli nella conferenza "Malattia e disabilità: nuove opportunità?", promossa dalla Facoltà di Medicina dell’Università Cattolica del Sacro Cuore. "La mia malattia – ha testimoniato il medico affetto da scelorosi – è stata per me un motore di vita nuova sia sotto il profilo umano, sia professionale". In un contesto in cui "la qualità delle cure è sempre più correlata al costo dell’assistenza", "il medico – ha ribadito – è chiamato a farsi carico del malato accompagnandolo in tutto il percorso della sua malattia, perché la maggiore paura  non è quella dell’accanimento terapeutico ma quella di essere abbandonato". "Il medico – ha concluso – dimentica spesso che il nucleo della sua professione è il prendersi cura della persona umana, anche di fronte alla malattia inguaribile. Bisogna avere il coraggio di amare il malato e umanizzare i percorsi di cura costruendo un rapporto umano e dedicando più tempo all’ascolto".