MORTI BIANCHE: NERVEGNA (MLAC), TRA LE CAUSE "UNA MALINTESA DEFINIZIONE DI COMPETITIVITÀ"

Le cinque morti sul lavoro di ieri testimoniano la "grande sofferenza del mondo del lavoro sia in termini di difesa della dignità del lavoro stesso sia dei lavoratori, della loro vita e della loro retribuzione". A sostenerlo, in un’intervista al SIR è Cristiano Nervegna, segretario nazionale del Movimento lavoratori di Azione cattolica (Mlac). "Tale sofferenza – aggiunge – deriva da una malintesa definizione di competitività che in un mercato globalizzato sembra voler significare ‘fare subito a costo zero’. Fretta e costi tagliati mettono a rischio la vita dei lavoratori che spesso vivono una precarizzazione diffusa che non riguarda solo i giovani ma anche gli immigrati, questi ultimi veri lavoratori fantasma". (segue)