Sette sezioni, otto film in concorso, 27 anni di storia, tre premi, un inedito per l’Italia. Sono questi i numeri del XXVII Festival di Cinema africano che si terrà a Verona dal 16 al 24 novembre e presentato oggi nella città scaligera. La rassegna, promossa dal Centro missionario diocesano, dal mensile Nigrizia, dall’ong Mlal e sostenuta da diversi sponsor (tra cui la Provincia e la Banca popolare di Verona), incentrerà la sua attenzione sul dramma dello schiavismo in occasione dell’anno dedicato dall’Onu alle Pari Opportunità e in concomitanza con il 200° anniversario dell’abolizione della schiavitù da parte della Gran Bretagna. "Memoria, schiavitù e cinema di liberazione" il titolo della kermesse che si aprirà il 16 novembre con la proiezione di Indigènes, lungometraggio algerino, nomination all’Oscar 2007 come miglior film straniero, che verrà proiettato per la prima volta in Italia. Tre i riconoscimenti che verranno assegnati: il Premio della Giuria Ufficiale del Festival, il Premio "Nigrizia" assegnato dal mensile dei missionari comboniani in collaborazione con la comunità africana di Verona, e il Premio del Pubblico. "Presentiamo film di grande qualità e di diversa caratura stilistica per raccontare l’Africa in maniera variegata" ha spiegato la direttrice artistica del Festival Giusy Buemi. Info: www.cinemafricano.it.