L’ufficio Ecumenismo e dialogo del’arcidiocesi di Milano rinnova anche quest’anno l’invito ai parroci a passare anche nelle abitazioni dei fedeli di fede musulmana durante la visita nel periodo natalizio alle famiglie per la benedizione delle case. "Le esperienze degli anni scorsi spiegano don Gianfranco Bottoni, responsabile dell’ufficio e don Giampiero Alberti, collaboratore per i rapporti con l’Islam – ci incoraggiano a proseguire in questa linea: le nostre feste di Natale o di Pasqua possono offrire l’occasione per un incontro. E’ proprio la relazione di vicinato, di quartiere, di paese, nella vita di tutti i giorni e nelle feste tradizionali, che è più necessario sviluppare. Un piccolo gesto di attenzione e di cortesia può dissipare diffidenze e iniziare un percorso verso il dialogo basato sul rispetto e la reciproca conoscenza". L’ufficio diocesano ha preparato per l’occasione due modelli di lettera (disponibili anche in lingua araba, inglese, francese e urdu) da lasciare nelle case dove si spiega ai fedeli musulmani il significato per i cristiani della festa del Natale e il desiderio di dare insieme "al mondo una testimonianza efficace della nostra fede nell’Unico Dio. Saremmo dunque molto contenti di avere la possibilità di incontrarvi, se Dio vuole, quando busseremo alla vostra porta, per scambiarci un saluto ed un augurio".