” “"Siamo responsabili non solo del presente ma anche del futuro della nostra Chiesa". Con queste parole, l’arcivescovo di Milano, cardinale Dionigi Tettamanzi, ha affrontato il problema del calo delle vocazioni e della destinazione dei preti ambrosiani, durante il pontificale di San Carlo, compatrono della diocesi, celebrato oggi pomeriggio in Duomo. Come ai tempi del Borromeo, ha sottolineato l’arcivescovo, anche oggi il "problema della destinazione dei preti" si ripropone con la medesima forza. "L’urgenza ha sottolineato Tettamanzi – è legata sì al calo numerico e all’invecchiamento del clero (entro il 2030 si prevede una diminuzione di circa 750 sacerdoti e un incremento fino al 20% del totale del clero anziano ndr.), ma soprattutto alle nuove esigenze pastorali di una Chiesa che prende sempre più coscienza di essere chiamata a divenire una Chiesa comunità missionaria in un mondo che cambia". Da qui la necessità che i sacerdoti siano sempre più disponibili ad accogliere le richieste di trasferimento del vescovo, in spirito di "obbedienza" e tenendo ben presenti le "due linee fondamentali secondo cui deve essere vissuto il servizio alla Chiesa: la linea della missionarietà e quella della donazione totale di sé".” “” “