IMMIGRAZIONE: SAVAGNONE, "IL BUONISMO È UNA COSA, LA SOLIDARIETÀ UN’ALTRA"(2)

” “Savagnone si chiede perché il caso di Roma, "drammaticissimo alla pari di tanti altri, sia stato enfatizzato in questo modo e sia diventato una specie di choc per il Paese". "Il vero problema – aggiunge – è che i mezzi di comunicazione, anche legati ad interessi della politica, finiscono per fare il gioco di una assurda discriminazione tra violenze. Quelle degli italiani contano pochissimo. La violenza degli stranieri è motivo di esasperazione". Inoltre, precisa, "la reazione verso i romeni è razzista. Per quanto criminali possano essere alcuni, i romeni come tali non c’entrano nulla in tutto questo". Per Savagnone i cattolici devono "recuperare la loro capacità di incidere nella società". Essere romeni non è una colpa, è una colpa essere criminali: non dobbiamo cadere in questa trappola – conclude -: noi cattolici siamo difensori della persona ovunque si trovi, nell’embrione o nell’adulto. Questo è il nostro problema: dobbiamo difendere le persone e denunciare con fermezza le violazioni della dignità umana, ovunque vengano compiute, a destra o a sinistra".” “