"L’ultimo evento che ha visto la morte tragica di Giovanna Ruggeri (aggredita e uccisa da un rumeno a Roma, ndr) pesa gravemente sulla coscienza di tutti noi rumeni ed ora ci vediamo tutti, colpevoli ed innocenti, messi al muro dell’infamia. Ingiustamente". Lo afferma al Sir mons. Anton Lucaci, coordinatore dei rumeni cattolici in Italia, commentando gli episodi di questi giorni e che hanno coinvolto i rumeni residenti nel nostro Paese. "Personalmente aggiunge il sacerdote che ieri sera ha celebrato una messa in ricordo della vittima nella Chiesa di Santa Maria in Campitelli a Roma – sono fortemente preoccupato per delle eventuali strumentalizzazioni politiche che possono seguire questa tragica morte, che hanno già avuto conseguenze di violenza xenofoba e di razzismo. E il fenomeno non sembra visto con la sufficiente lucidità, tanto a Roma, quanto a Bucarest". "Spiritualmente spiega ancora mons. Lucaci – ed esistenzialmente la nostra comunità in Italia prova in questi giorni il sentimento di Ester di cui parla la Bibbia, anche se i tempi e le circostanze sono totalmente diverse: è presa di angoscia mortale per il pericolo che incombe su di lei e il suo popolo. E così cerca rifugio presso il Signore". (segue)