Nel dare un’idea del significato profondo dell’opera di don Oreste Benzi, il vescovo di Rimini Francesco Lambiasi durante l’omelia appena pronunciata – si è rivolto in particolare ai bambini presenti. A loro ha spiegato il “segreto di don Oreste” attraverso un sogno: “In questi giorni – ha raccontato il vescovo – dopo la santa morte di don Oreste, sono andato a rileggermi un libro che mi è molto caro, intitolato "Oscar e la dama in rosa": narra la storia di un bambino malato di leucemia, che sa di essere ai suoi ultimi giorni di vita e che per la prima volta fa l’esperienza dell’incontro con il Crocifisso. Sarà per don Oreste appena morto, sarà per le pagine di quel libro ripreso tra le mani prima di addormentarmi, nella notte ho sognato il piccolo Oscar che mi raccontava la sua scoperta di Gesù, proprio grazie a Don Oreste”. Nel sogno fatto dal vescovo Lambiasi, è don Oreste Benzi ad indicare al bambino il crocifisso: "Vedi Oscar, bisogna distinguere: c’è la croce come violenza e c’è la croce come amore: la violenza la si subisce, l’amore lo si sceglie. E’ l’amore quello che ci salva".