"Ha sempre creduto che la fede cristiana non è una serie di idee vaghe e complicate: è una persona, Cristo; è la storia della sua croce e risurrezione. Ha sempre creduto e predicato con le parole e con gesti coerenti e concreti il cuore della fede". Con queste parole mons. Francesco Lambiasi, vescovo di Rimini, ha tratteggiato la figura di don Oreste Benzi, nell’omelia appena pronunciata per i funerali del presidente e fondatore della Comunità Papa Giovanni XXIII, in corso all’auditorium del Palacongressi di Rimini di fronte ad una platea di ottomila persone. Il vescovo ha riperso “tutta la straordinaria, infaticabile opera” del sacerdote dalla “tonaca lisa”, "i suoi oltre 15 anni come padre spirituale in seminario, gli anni dedicati all’insegnamento della religione e all’assistenza dei giovanissimi di Azione Cattolica, i lunghissimi anni come parroco e soprattutto come fondatore e animatore della comunità Papa Giovanni". Ha poi ricordato il suo impegno "a favore della vita non ancora nata, dell’umanità emarginata, umiliata e calpestata, a favore della pace e del rispetto dei diritti umani, a cominciare da quello della libertà religiosa". "Tutto ha detto mons. Lambiasi – ha avuto come unico fine e scopo: fare di Cristo il cuore del mondo, e per questo farne il centro del nostro cuore”.