DOSSIER IMMIGRAZIONE: DON DAVANZO (CARITAS AMBROSIANA), "LA SCUOLA INVESTA IN COMPETENZE PER L’INTEGRAZIONE"

"Non basta mettere i ragazzini stranieri nelle nostre scuole, perché l’integrazione si realizzi. È necessario investire su figure competenti, capaci di governare questo inserimento. Qui si gioca il futuro del nostro Paese". Lo ha detto il direttore di Caritas Ambrosiana, don Roberto Davanzo, intervenendo alla presentazione di Milano del Rapporto sull’immigrazione 2007. "La presenza dei minori – ha sottolineato – implica un processo di integrazione reale, che passa attraverso le scuole, che, proprio per questo motivo, sono chiamate ad investire in professionisti specializzati su questo specifico problema". Per i figli degli immigrati, infatti, il processo di integrazione è disseminato di ostacoli, perché, ha ricordato don Davanzo, "questi ragazzi arrivano in Italia con tante aspettative, che poi sono spesso frustrate dalla realtà". E lo stesso vale anche per le famiglie che si ricongiungono. "Paradossalmente – ha aggiunto il direttore della Caritas milanese – questo aspetto che dovrebbe parlare di regolarità, di stabilità, di positività, in realtà diventa causa anche di tensione e di preoccupazione, perché la famiglia, che aveva coltivato sogni e aspettative positive, si scontra con una realtà che non è sempre così positiva, così facile".