Gli italiani sono oggi più che mai preoccupati per il proprio futuro economico e quello del paese. È quanto emerge dall’indagine che ormai da sette anni l’Associazione Casse di Risparmio Spa e delle Fondazioni di origine bancaria (Acri) realizza in collaborazione con Ipsos in occasione della Giornata Mondiale del Risparmio del 31 ottobre. "Gli italiani e il risparmio", presentata oggi a Roma nella sede dell’Acri, mostra infatti una netta inversione di tendenza rispetto al debole ottimismo del 2006; come ha rimarcato Ferdinando Pagnoncelli, amministratore delegato dell’Ipsos. "Sono in aumento le famiglie che si dichiarano in difficoltà. Gli italiani soddisfatti della propria situazione economica sono infatti il51% del totale: tre punti in meno rispetto al 2006 e ben 14 punti percentuale in meno rispetto al 2001". L’insicurezza si riflette ovviamente anche sull’atteggiamento nei confronti del risparmio: solo il 33% (l’anno scorso era il 37%) riesce a mettere da parte, mentre cresce la quota di chi, insicuro sul proprio futuro economico, non vive tranquillo se non riesce a tenere in serbo parte dei propri guadagni. (segue)