SOLIDARIETÀ: "LE PRIORITÀ DEI MEDIA" INFLUENZANO LA BENEFICENZA DI AZIENDE E CITTADINI

Sono i media ad influenzare le "priorità" delle aziende nella beneficenza. È uno dei dati che si ricavano dalla ricerca "Impresa e filantropia 2007", curata dall’Istituto italiano della donazione e presentata oggi a Roma in occasione della seconda conferenza nazionale della donazione. Condotta tra 21 realtà imprenditoriali legate all’associazione milanese Sodalitas, la ricerca mostra che "le aziende, come in generale i grandi finanziatori istituzionali e i piccoli donatori, sono fortemente influenzate dalle priorità dei media; infatti il 2007 è stato caratterizzato dal cambiamento climatico, facendo balzare il settore ecologia e ambiente, che nel nostro Paese non ha mai riscosso grandi attenzioni, dall’ultimo al quarto posto". Il "cosa" finanziare prevale sul "chi", ponendo al vertice "giovani, donne, anziani ed emarginazione sociale" (23%), seguiti da "salute: prevenzione, cura e assistenza" (19%) e "beni culturali, spettacoli e ricreazione" (17,9%). Tra i criteri guida nella selezione delle organizzazioni non profit, invece, nettamente maggioritario il "buon nome/operatività" dell’organizzazione. Secondo una ricerca Eurisko su "Gli italiani e le donazioni", invece, sono il 30% coloro che negli ultimi 12 mesi hanno versato soldi in beneficenza: ai primi posti la ricerca medico-scientifica e le emergenze.