SIR EUROPA: BIELORUSSIA; 1937, 70 ANNI FA IL GENOCIDIO STALINIANO (2)

L’Amministratore Apostolico dell’Archidiocesi Minsk-Maghileu il vvo Anton Dziemianka ha celebrato il 26 agosto scorso una messa in suffragio delle vittime. Alcune Chiese protestanti hanno celebrato domenica 28 ottobre la Giornata di pentimento per i crimini del comunismo. A questa iniziativa hanno aderito anche molti cattolici di ambedue i riti (latino e bizantino) nonché alcuni gruppi di ortodossi. Nello stesso spirito di pentimento per i crimini del comunismo e di preghiera per le vittime alcuni sacerdoti greco-cattolici hanno celebrato un ufficio di commemorazione lunedì 29 ottobre a Minsk nel bosco Kurapaty, dove secondo alcune stime, sarebbero state sepolte qui fra le 50 mila e le 300 mila persone negli anni 1937-1938. E proprio il bosco di Kurapaty, ieri è stata meta di un corteo di circa mille persone, partite dal centro della capitale bielorussa. La manifestazione, autorizzata dalle autorità, era guidata da Maia Klachtornaia, figlia del poeta Todar Klachtorny, giustiziato dopo aver passato 18 anni nei campi di prigionia sovietica, da ex prigionieri del Gulag e da dirigenti dei partiti di opposizione. La commemorazione e la preghiera continuerà nei prossimi giorni, specialmente il giorno 2 novembre che in Bielorussia viene chiamato Dziady, cioè una giornata tradizionale di commemorazione degli antenati. Anche gli ortodossi celebrano il "sabato di s. Demetrio" – giorno di preghiera per i defunti.