ECUMENISMO: GIORNO DELLA RIFORMA (31 OTTOBRE); MONS. PAGLIA, RICOMPRENDERE "LA STORIA DELLE DIVERSE TRADIZIONI CRISTIANE"

"Un’occasione importante per ricomprendere in maniera positiva la storia delle diverse tradizioni cristiane". Così mons. Vincenzo Paglia, presidente della Commissione episcopale per l’ecumenismo e il dialogo della Cei, ricorda al Sir la festa della riforma, che cade il 31 ottobre ed è una delle principali ricorrenze per i luterani e i riformati. "Non c’è dubbio – aggiunge mons. Paglia – che ogni divisione è una lacerazione, ma è importante ricordare che il Signore può trarre il bene anche dalle situazioni difficili e laceranti". Far memoria degli eventi principali delle Chiese cristiane, secondo il presule, è un segno di "attenzione reciproca alle diverse storie" che favorisce il riavvicinamento. Il 31 ottobre 1517 Martin Lutero affisse le "95 tesi" sul portale della cattedrale di Wittenberg (Germania), con le quali contestava la pratica delle indulgenze. Mons. Paglia ricorda che "nel cuore di ogni cristiano, seppure coperta da tante ambiguità, c’è sempre la tensione a riunirsi in Gesù". "Ogni scelta – sottolinea – è ispirata, nonostante gli inevitabili limiti umani, da questa tensione ad andare verso Cristo". (segue)