CLUSTER BOMBS: CAMPAGNA CONTRO LE MINE, "PRESTO UNA LEGGE PER LA MESSA AL BANDO". IN LIBANO GIÀ 200 MORTI DALLA PACE AD OGGI (2)

"L’esercito israeliano – ha detto McGrath – ha lanciato 4 milioni di cluster bombs, di cui il 25% non esplose su 35 milioni di metri quadri di terre contaminate, ossia il 26% del terreno agricolo. Da aprile 2007 sono state distrutte 144.049 submunizioni. Dalla pace ad oggi sono morte 200 persone, 9 addetti allo sminamento, con centinaia di feriti, mentre la comunità internazionale ha già pagato 40 milioni di euro per la bonifica, attingendo però alle spese per lo sviluppo anziché a quelle militari". Tra le 33 nazioni produttrici (ai primi posti Myanmar e Cina), e le 57 che le possiedono c’è anche l’Italia. "Per sostenere il trattato internazionale – ha spiegato Giuseppe Schiavello, direttore della Campagna italiana contro le mine – abbiamo bisogno di una legge nazionale per la messa al bando. Ma l’iter del progetto di legge ci ha posto due condizioni: la quantificazione dell’impegno finanziario e la richiesta di rimpiazzarle con altri sistemi d’arma. Ma noi non accetteremo nessuna iniziativa che rifinanzi le attività di reintegro. Inoltre non ci è stato mai comunicato l’effettivo numero di cluster bombs in possesso del nostro esercito". Schiavello ha precisato che, in Italia, "alcune aziende le presentano nei cataloghi. Si giustificano dicendo che vengono prodotte al di fuori del Paese. Ma questo non vuol dire che non c’è una nostra responsabilità".