GIORGIO LA PIRA: TRASLATA NELLA BASILICA FIORENTINA DI SAN MARCO LA SALMA DEL "SINDACO SANTO"

Verrà benedetta lunedì 5 novembre dal card. Josè Saraiva Martins, prefetto della Congregazione per le cause dei santi, nel corso di una celebrazione eucaristica a trent’anni dalla morte, la nuova sepoltura di Giorgio La Pira all’interno della basilica di San Marco, a Firenze. La salma, traslata nei giorni scorsi dal cimitero di Rifredi, è stata sistemata sulla parete sinistra della chiesa, vicino alla statua che ricorda Savonarola e alle sepolture di Pico della Mirandola e del pittore Agnolo Poliziano. La nuova tomba, disegnata dall’architetto Riccardo Mattei, vuole ricordare le radici siciliane di La Pira e il suo attaccamento a Firenze, con il basamento in pietra siciliana e la lapide in pietra serena, proveniente dalle colline fiorentine. La traslazione, hanno spiegato il priore di San Marco, p. Fausto Sbaffoni, e il presidente della Fondazione La Pira, Mario Primicerio, è stata chiesta dalla Congregazione per le cause dei santi nell’ambito del processo di beatificazione di La Pira, avviato nel 1986 dall’allora cardinale di Firenze, Silvano Piovanelli. In occasione del trentesimo anniversario della morte, lunedì 5 anche l’Università di Firenze ricorderà il sindaco con una conferenza del presidente emerito della Corte costituzionale, Valerio Onida, su "La Pira, i popoli, la pace".