PARI OPPORTUNITÀ: RODOTÀ, “DI PARI PASSO CON L’UGUAGLIANZA DEI RISULTATI” ” “

Un invito a “riflettere di più” sul rapporto che esistere “tra uguaglianza delle opportunità e uguaglianza dei risultati”, cioè la possibilità concreta di godere di alcuni diritti. A lanciarlo è stato oggi Stefano Rodotà, ordinario di diritto civile all’università “La Sapienza” di Roma, intervenendo al convegno su “Pari opportunità e diritti umani”, in corso a Roma. Il giurista ha esordito mettendo in evidenza “le questioni complesse che legano le pari opportunità , l’effettività dei diritti umani fondamentali e l’accesso ai beni pubblici fondamentali”. “Il problema dell’accesso è determinante”, ha affermato Rodotà , che ha citato due diritti essenziali in una società “dominata dall’innovazione tecnologica” come la nostra: il diritto alla salute e il diritto alla conoscenza. “Le opportunità offerte – ha spiegato – crescono in maniera esponenziale, ma cresce nello stesso tempo il rischio che si riduca la platea di coloro che possono accedervi”. “Rispetto alle due pressioni della sicurezza e dell’efficienza del mercato – la denuncia del relatore – l’idea dei diritti viene da molti ridotta soltanto alla garanzia dei diritti minimi della sopravvivenza”.