” “"Il Consiglio direttivo della Consulta nazionale antiusura chiede a gran voce che le istituzioni tutte pongano rimedio" alla situazione creata dai "mutui a tasso variabile che, a causa delle ben note vicissitudini finanziarie, hanno raggiunto livelli di rate non sopportabili per tante famiglie italiane". È quanto afferma la Consulta nazionale in un comunicato diffuso oggi con cui si chiede "ai governanti nazionali, regionali e locali, di intervenire con forme di sostegno, mediante appositi fondi, alle famiglie" e agli "istituti di credito di rinegoziare i mutui concessi a tasso variabile con altri a tasso fisso o con tassi per la clientela più contenuti, senza maggiori oneri". "Sempre più, nelle diverse Regioni d’Italia si legge nel comunicato – le Fondazioni facenti capo alla Consulta nazionale antiusura accolgono il crescente grido di quanti sono in procinto di perdere la propria casa in quanto pignorata a causa del mancato pagamento, per impossibilità, delle rate del mutuo contratto. Nulla in concreto si sta facendo da parte di chi dovrebbe farsi carico del problema che ha raggiunto livelli di disperazione e che si conclude drammaticamente con la privazione di un bene necessario alla sussistenza della famiglia". Dai dati in possesso della Fondazione, a Milano i pignoramenti e le esecuzioni dovrebbero salire quest’anno del 22%,a Roma del 21% e a Bari del 25%.” “