BENEDETTO XVI: UDIENZA GENERALE, "LA CATECHESI È INSEPARABILE DALLA TESTIMONIANZA DI VITA" (3)” “” “

” ” ” “"Può servire anche per il catechista ciò che ho scritto nella Introduzione al cristianesimo, a proposito del teologo", ha sottolineato ancora il Papa. Per Benedetto XVI "chi educa alla fede non può rischiare di apparire una specie di clown, che recita una parte per mestiere. Piuttosto – per usare un’immagine cara a Origene, scrittore particolarmente apprezzato da Ambrogio – egli deve essere come il discepolo amato, che ha poggiato il capo sul cuore del Maestro, e lì ha appreso il modo di pensare, di parlare, di agire". "Alla fine di tutto – ha sottolineato il Pontefice -, il vero discepolo è colui che annuncia il Vangelo nel modo più credibile ed efficace". "Come l’apostolo Giovanni – ha concluso – , il vescovo Ambrogio – che mai si stancava di ripetere: ‘Omnia Christus est nobis!; Cristo è tutto per noi!’ – rimane un autentico testimone del Signore".” “