SIR EUROPA: UE E TURCHIA ANCORA DISTANTI. IL PARLAMENTO DI STRASBURGO SOLLECITA LE RIFORME ” “” “

” ” ” “Rimangono distanti le posizioni fra Unione europea e Turchia. Il Parlamento Ue, riunito a Strasburgo, ha affrontato in mattinata un dibattito sulle relazioni con la penisola eurasiatica e in giornata è atteso il voto su due risoluzioni in materia. Le operazioni militari in atto al confine con l’Iraq per contrastare l’offensiva terroristica del Pkk hanno segnato numerosi interventi in aula. La risoluzione principale è stata presentata dalla deputata popolare olandese Ria Oomen-Ruijten: dopo aver sottolineato il "positivo risultato delle recenti elezioni" ad Ankara e aver salutato la figura del nuovo presidente che "riflette la forza della democrazia turca", prende atto della volontà del governo Erdogan di accelerare il processo di riforme "per rispondere agli impegni definiti dal partenariato per l’adesione della Turchia", nonché "l’intenzione del nuovo governo turco di adottare una nuova costituzione civile che permetta di proteggere i diritti e le libertà fondamentali". Ma la risoluzione mette anche in evidenza i ritardi nello stesso processo di riforme, l’incompleta libertà di espressione, mentre si condanna "con fermezza" l’uccisione di don Andrea Santoro e del giornalista Hrant Dink.” “