MONS. CONTRAN: MONS. MATTIAZZO (PADOVA), "CONOSCEVA LA GRAMMATICA E LA SINTASSI DELLO SPIRITO"

Mons.Alfredo Contran "si autodefiniva ‘analfabeta dello spirito’ ma così può definirsi solo chi conosce la grammatica e la sintassi dello spirito. E don Alfredo le conosceva e le sapeva modulare giungendo anche alle alte vette": così lo ha ricordato mons. Antonio Mattiazzo, vescovo di Padova, durante le esequie celebrate oggi nella cattedrale. Mons. Contran, morto il 20 ottobre a 82 anni, è stato per 28 anni (dal 1965 al 1993), direttore del settimanale diocesano "La Difesa del Popolo" e figura storica della Fisc (Federazione italiana settimanali cattolici). Durante i funerali mons. Mattiazzo ne ha ricordato alcuni tratti: "Il suo volto limpido, gli occhi vivi, lo sguardo amichevole, il portamento ed i gesti dignitosi e gentili. Aveva un animo profondamente buono, sensibile, contemplativo. Era dotato di bella intelligenza, chiara e intuitiva, che ha arricchito con lo studio, sia teologico che letterario. Aveva il dono della parola e della comunicazione". La parola "brillante del conferenziere", quella "arguta del conversatore" e la "parola scritta che l’ha fatto conoscere come scrittore forbito e di vena poetica". Mons.Contran, ha osservato il vescovo di Padova, "è morto proprio nell’anno centenario del settimanale", quasi "a sigillo di questo legame". A rappresentare la Fisc presente il presidente don Giorgio Zucchelli.