SANT’EGIDIO: L’APPLAUSO ALLA DONNA ROM SOPRAVVISSUTA AI CAMPI NAZISTI

” “Un lungo applauso durato circa due minuti ha salutato l’intervento di Ceija Stojka, rom sopravvissuta ai campi di concentramento nazisti, intervenuta alla tavola rotonda "Violenza diffusa: un interrogativo inquietante", svoltasi questa mattina su iniziativa della Comunità di Sant’Egidio nella cornice dell’incontro interreligioso in corso a Napoli. Stojka ha raccontato la sua esperienza di come è riuscita, con l’aiuto della madre, a sopravvivere a questa "immane tragedia dalla quale pochi bambini come lei sono ritornati vivi e pochi anche gli zingari sopravvissuti". "Oggi ho paura – ha detto – che i forni crematori e i campi di concentramento stiano solo dormendo e noi dobbiamo fare in modo che non si risveglino questi fantasmi del passato. Questo dobbiamo farlo insieme". Alla tavola rotonda è intervenuta anche Silvie Bukhari de Pontual, attivista per l’abolizione della tortura, che ha raccontato l’esperienza delle rivolte nelle periferie francesi. Secondo de Pontual, queste rivolte hanno rappresentato "il fallimento della politica francese verso le minoranze" e la risposta del governo è "apparsa non sempre proporzionata alla realtà dei fatti". La conseguenza è stata "l’irrigidimento verso le politiche migratorie come l’allungamento delle pratiche per i ricongiungimenti familiari, le domande di asilo politico e la presentazione delle domande per il riconoscimento della cittadinanza". (segue)” “