DIOCESI: BOLOGNA; CARITAS E AZIONE CATTOLICA RIFLETTONO SU "UNA CITTÀ SOLIDALE"

Un percorso fatto di "riflessioni, esperienze e proposte" per "aprire le nostre comunità ai bisogni, alle attese che ci interrogano e alle ricchezze che possiamo condividere". Lo promuovono la Caritas diocesana e l’Azione cattolica di Bologna, che da domenica prossima (28 ottobre) fino a dicembre organizzano un ciclo d’incontri a partire dall’interrogativo: "C’è speranza per una città solidale?". "Abbiamo bisogno di riflettere su cosa significa essere cristiani: è alla fine della messa che inizia il camino concreto verso il prossimo", ricorda il direttore della Caritas, Paolo Mengoli. "I problemi aperti a Bologna sono tantissimi, e le difficoltà materiali non esauriscono le situazioni di povertà ed emarginazione", aggiunge Patrizia Farinelli dell’Azione cattolica. "In questa situazione – sottolinea – siamo chiamati a recuperare una visione cristiana di accoglienza, maternità, solidarietà che si fa annuncio di speranza". Al primo appuntamento, introdotto dal vicario episcopale per la carità e la cooperazione missionaria tra le Chiese, don Antonio Allori, e dalla presidente diocesana di Ac, Liviana Sgarzi Bullini, parteciperanno don Fabrizio Mandreoli (docente di Teologia sistematica alla Facoltà teologica dell’Emilia Romagna), Paolo Mengoli e Stefano Zamagni (docente di Economia politica all’Università di Bologna).