"L’interesse per l’ambiente è ormai generalizzato nei cittadini di ogni età", che chiedono "scelte politiche coraggiose e conseguenti controlli" e "non sono disponibili a deleghe in bianco sull’argomento". E’, in sintesi, quanto emerge da una ricerca condotta dall’Istituto Rezzara di Vicenza, presentata oggi dal presidente dello stesso Istituto, Giuseppe Dal Ferro, nel corso del simposio "Il cittadino e l’ambiente" che si è aperto ieri nel capoluogo veneto (fino a domani). La ricerca è stata condotta in aprile e maggio 2007, attraverso 2.866 questionari compilati da adulti (1.688) e da giovani (1.198) residenti nel vicentino. Intervenendo all’incontro, promosso dal Rezzara e dalla Confindustria vicentina, Dal Ferro ha evidenziato che il 94,9% degli intervistati esprime "preoccupazione per il degrado dell’ambiente a causa della deforestazione in atto nel mondo, dell’inquinamento dei mari e del buco dell’ozono", ed "è presente in tutti l’urgenza di investire su energie alternative, soprattutto in quella solare, del vento e dei mari (idrogeno)". Non si esclude l’energia atomica, "purché utilizzata con precise precauzioni (64,5%), essendo ritenuta fondamentalmente pericolosa (61,5%). Si è d’accordo invece che sui problemi dell’ambiente si debba sviluppare una seria educazione nelle scuole e ancor più nelle abitudini familiari". (segue)