PAPA E MEDIA: VIGANÒ (UNIVERSITÀ LATERANENSE), UN RAPPORTO "INTERESSANTE". DOMANI UN INCONTRO A ROMA (2)

"L’incontro di Loreto – afferma Viganò – è un esempio interessante del rapporto tra il Papa e i media. L’arrivo del Pontefice è stato messo in scena esibendo di continuo le bandiere. Certo questo ha la funzione strategica di rappresentare per immagini la presenza di una moltitudine eterogenea, ma ha anche la funzione di affermare il Papa come simbolo in grado di radunare persone dalle più svariate provenienze. Insomma una facilitazione alla lettura per lo spettatore: si tratta di un raduno ecumenico, transoceanico". Quale rapporto tra Benedetto XVI e i media? "L’attuale Pontefice – riflette Viganò -non permette ai media di rompere il limite tra palcoscenico e retroscena per usare categorie del sociologo canadese Erving Goffman. In sostanza, il Papa riesce a preservare, anche nei grandi raduni, le logiche della dimensione comunicativa privata. I media, proprio per l’essere “dietro le quinte” del Papa,non riescono a sostituirsi alla dimensione presenziale dell’evento. Tale difficoltà è evidente quando i mass media faticano a costruire un racconto che,non potendo basarsi sul personaggio, necessita di comparse da contorno (come, ad esempio, le continue interviste ai giovani e alle ragazze presenti all’evento). In sostanza, mi pare che, dall’analisi della trasmissione dall’Agoràdi Loreto, i media non riescano a "impossessarsi" del Papa". ” ” ” “