"Forse vogliono riferirsi alla libertà scientifica invece di avere solo l’ideologia del partito come riferimento osserva padre Rodriguez -. O forse vuol dire essere più realisti ed avere un po’ di libertà politica. Un Paese non può avere libertà ed apertura economica senza un po’ di apertura politica". A suo avviso potrebbero migliorare anche i rapporti con la Chiesa cattolica, anche se "dobbiamo aspettare perché capiscano che le cose della religione riguardano la religione mentre la politica è politica". "È giusto che lo Stato abbia una supervisione sulle religioni, come avviene in Europa, dove le Chiese si registrano presso il governo precisa -. Anche la Chiesa cinese va all’ufficio religioso per iscriversi come associazione o istituzione ecclesiastica. Ma perché bisogna andare all’associazione cattolica patriottica? Questo oggi non ha niente a che fare con noi. Una cosa è la relazione con lo Stato, un’altra è con l’associazione, che fa da intermediario per controllare dall’interno la Chiesa. Questo è il problema". Perciò, sottolinea, "servirebbero leggi concrete sulla libertà religiosa": "Se ci fosse una legge chiara anche i vescovi, quando c’è un abuso, potrebbero andare dai giudici. Ma di questo ancora non se ne parla".