DIOCESI: CARD. CAFFARRA (BOLOGNA), "NEL DOPO-VERONA" LA "PRASSI ECCLESIALE" SIA "UNA GRANDE PRASSI EDUCATIVA"

” “"Il profilo di una grande prassi educativa": questo, secondo l’arcivescovo di Bologna card. Carlo Caffarra, deve avere, nel "dopo-Verona", "l’evangelizzazione, la liturgia e la carità", ossia tutta "la prassi ecclesiale". Nel corso della lezione magistrale tenuta ieri sera presso l’Istituto Veritatis Splendor, ad un anno dal discorso di Benedetto XVI al convegno ecclesiale di Verona, l’arcivescovo ha sottolineato che se l’attuale "è un momento di crisi", non c’è "che una via per la Chiesa di compiere il suo mandato salvifico": "accompagnare la persona verso la pienezza della sua umanità. Questo è precisamente l’atto educativo". Per il card. Caffarra occorre creare "una nuova forma di cultura che offra all’uomo di oggi la possibilità di collocarsi nella realtà e di assumere il proprio destino, in misura adeguata alla sua dignità", superando le tre principali insidie per l’evangelizzazione: "l’incapacità della proposta cristiana di entrare nell’uso pubblico della ragione pratica"; "il tentativo che porta a considerare il legame fede e ragione qualcosa di relativo" e "quindi superabile"; il rischio che "il cristianesimo diventi tradizione umana e religione di Stato, addomesticando la voce critica della ragione".” “